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Cassettone

Aldo Rossi, 1987

Carteggio “si pone come una sorta di doppio o antagonista della figura umana; vi mettete dinnanzi; è alto come voi; lo guardate e vi misurate con esso ‘da uomo a uomo’. Ma il personaggio che immobile vi scruta ha una strana docile disponibilità; sta ritto e rigido, pronto ad offrirvi cassetto per cassetto, il suo segreto interno” - Daniele Vitale

Design Aldo Rossi, 1987

È destinato all’archiviazione di documenti e oggetti particolari, nonché alla consultazione di carte, che avviene in piedi. È formato da nove cassetti alti e bassi, sovrapposti in verticale, da un vano chiuso da una doppia anta e, nella parte superiore, da uno spazio di consultazione e di lavoro che può essere ampliato mediante un piano estraibile e chiuso mediante una coulisse. Cassetti, ante e coulisse sono dotati di pomoli sferici in legno, fatta eccezione per il primo cassetto che ha una serratura mignon.

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Design

Aldo Rossi

Aldo Rossi (Milano, 3 maggio 1931 – Milano, 4 settembre 1997) è stato uno dei più grandi architetti italiani degli anni Ottanta del Novecento. La collaborazione con il Gruppo Molteni segna il passaggio di Aldo Rossi da magistrale architetto a designer industriale, autore di modelli e arredi per il Museo di Maastricht, il Teatro Carlo Felice di Genova e la ricostruzione del Teatro La Fenice di Venezia. Aldo Rossi ha disegnato oggetti destinati a diventare icone del ‘900.

Biografia completa
Aldo Rossi

“Sarà forse snobismo ma più giro il mondo più avverto di esserne cittadino e più torno a un senso antico delle cose”

Aldo Rossi